1. Stuart Errol Ungar - detto "Stuey The Kid"

      8 settembre, 1953 - 22 novembre, 1998

      Nato a New York City e cresciuto nel Lower East Side della città, Stu Ungar divenne un giocatore professionista alla matura età di quattordici anni, un anno dopo la morte di suo padre, il quale era uno scommettitore e gestiva un bar.

      Un incredibile giocatore di gin rummy, e dieci anni Stu aveva vinto il suo primo torneo di gin rummy in una località di montagna di Catskill mentre era in vacanza con sua madre e suo padre. All'età di quattordici anni, giocava e batteva frequentemente i migliori giocatore a New York. A 15 anni si ritirò dalla scuola quando un allibratore ben conosciuto scommesse su Stu 500$ di incasso in un grande torneo di gin rummy. Stu vinse il primo premio di 10,000$ senza perdere una mano, un record ancora mantenuto nelle sale da carte di Manhattan. Una settimana dopo, aver dato ai suoi genitori 1000$, Stu perse il resto della sua vincita scommettendo sui cavalli all'ippodromo Aqueduct. Fu davvero un segno premonitore.

      Ungar si trasferì a Miami dove la sua debolezza per le puntate e le scommesse sullo sport lo svuotarono di ogni successo. Nel 1976 arrivò a Las Vegas, senza un soldo. In qualche modo Ungar trovò i soldi per entrare in un torneo da 50,000$ e sulle due mani finali indovinò correttamente le carte dei giocatori perdenti. Purtroppo, la bravata di Stu dimostrò di essere un altro passo debole della sua carriera visto che gli altri giocatori temevano le sue capacità. Dunque, Ungar non potette più partecipare ad altri giochi all'infuori dei tornei.

      Egli si mosse dunque verso il blackjack dove, una notte al Caesars Palace, Ungar vines 83,000$ ma il manager fermò il gioco. Stu ripagò con la stessa moneta indovinando esattamente le ultime diciotto carte rimaste nell'apparecchio contenitore di un singolo mazzo di carte. Questo segnò la fine dei tavoli da blackjack con un singolo mazzo di carte i quali vennero rimossi dal Caesars e successivamente da altri casinò. L'immagine di Stu venne anche messa nelle sale della sicurezza di dozzine di casinò ai quali a Stu venne proibito l'ingresso a vita.

      La prossima sfida di Ungar era di scommettere con chiunque 10,000$ che lui avrebbe potuto contare gli ultimi due mazzi in un contenitore di sei mazzi, ma non ci fu nessuno che accettò la scommessa. Più tardi, nel gennaio 1977, incontrò Bob Stupaka, l'ex proprietario di Vegas World e designer del Stratosphere Tower. Bob offrì ad Ungar 100,000$ per contare gli ultimi tre mazzi, metà in un contenitore di sei mazzi. Se Stu avesse perso avrebbe dovuto a Bob 10,000$. Sorprendentemente per tutti, specialmente per Bob, Stu non mancò una singola chiamata del totale di 156 carte. Bob diede a Stu un assegno di 100,000$, e con ciò rimarcò l'inizio della loro amicizia duratura. Ricordi di questo stupefacente talento sono ancora presenti oggi a Las Vegas.

      Nel 1980 all'età di 24 anni, Stu iniziò il suo primo campionato di poker mondiale. Vinse, e per smorzare le critiche sul suo "colpo di fortuna", vinse di nuovo l'anno dopo. Ciononostante lui fu duramente consumato dal puro scommettere e perse 900.000$ in un gioco RAZZ in un solo pomeriggio, un milione di dollari in una sessione di craps, e guadagnò 5 milioni di dollari da una rivista pornografica king Larry Flint. Infine la grande sete di azione di Stu e la sua dipendenza da droghe affettarono seriamente la sua salute.

      Nel 1990, all'inizio del terzo giorno del campionato WSOP, Ungar stava mantenendo un solido vantaggio ma quando il gioco cominciò non si seppe dov'era finito. Dopo averlo cercato ed entrando a forza nella sua stanza d'albergo, Ungar fu trovato disteso al suolo privo di coscienza. Ed ancora, tornò giocare e finì nono vincendo 20,500$.

      Nel torneo WOSP a Las Vegas nel 1997, Ungar non aveva il denaro richiesto per entrare all'evento del campionato. In ogni caso, un'ora prima del gioco un anonimo benefattore fornì i 10,000$ per l'entrata. Quattro giorni dopo il migliore ritorno al poker della storia ebbe luogo ed il record di tre vittorie fu stabilito. In totale Ungar vinse dieci grandi tornei Hold'em No Limit su trenta a cui aveva partecipato!

      Due mesi dopo Ungar aveva di nuovo fatto bancarotta, e un anno dopo, tornò con il suo vecchio amico Bob Stupak il quale pagò i debiti di Ungar e lo iscrisse ad altri giochi di carte autorizzati. Con 2000$ di denaro di Stupak nelle sue tasche (spendendo soldi) Stu alloggiò in un albergo di città a basso prezzo. Due giorni dopo, fu trovato morto, lasciava una figlia di 15 anni.

      Test di tossicologia confermano che Ungar aveva consumato una miscela di stupefacenti e calmanti, inclusa cocaina, metadone ed il calmante Percodan. Nessuna singola droga fu abbastanza per causare la sua morte. La causa ufficiale fu "morte accidentale per arteriosclerosi coronaria". Le condizioni cardiache di Ungar sviluppate lungo un periodo di tempo e l'attacco furono infine il risultato del suo stile di vita.

      Ungar una volta affermò che nonostante lui potesse immaginare che ci fossero giocatori di poker migliori di sé, nei prossimi cinquanta anni non ci sarebbero stati migliori giocatori di Gin.

       



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